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Donazioni di Midollo Osseo: Perchè?
1/8/97
Finiamo una route scout di una settimana tra i monti: si torna a casa! Ho qualche linea di febbre e un po' di male alle ossa... passerà.
4/8/97 notte:
sono ricoverata in ospedale d'urgenza: leucemia linfoblastica acuta.
Ho la febbre alta e non capisco molto cosa mi sta succedendo...
7/8/97
E' il mio compleanno: 26 anni! Ho paura, paura, paura...
e una voglia tremenda di vivere.
Sogni, progetti; la vita tra le mani fino a un attimo fa. E adesso?
Signore dove mi conduci?
15/9/97
Dopo 40 giorni di ospedale e di chemioterapie torno a casa.
Ho perso i capelli e 10 Kg.
Mi sento amata e sorretta da centinaia di amici che hanno scritto, sono venuti a trovarmi, hanno pregato per me. La mia gioia e la mia voglia di vivere sono sempre più radicate. Voglio vivere e lottare per ciò che amo.
Passo dopo passo si va avanti.
24/12/97 Natale.
Sono a messa nella mia parrocchia. Tra due giorni parto per un grande raduno di giovani a Vienna. Chi l'avrebbe mai sperato quattro mesi fa? Pare che la mia leucemia sia una forma "benigna" che si cura solo con le chemioterapie. Dentro e fuori dall'ospedale vivo normalmente.
Continuo la mia scuola di specializzazione, cerco lavoro, lo trovo...
Sicura di aver imparato molto da questa storia, sono felice che sia finita.
Si gira pagina.
21/2/98 Notte:
sto male. Sarà la tremenda "milanese"? No, pare proprio di no.
Esami... analisi... esami...
24/2/98
Sono ricoverata per una ricaduta. In ospedale. Di nuovo. Rabbia.
Una rabbia enorme. Mi sento tradita. Da dio, dai dottori forse, da me stessa, dal mondo. Io spacco tutto. Non è giusto. Eppure la voglia di vivere urla ancora più forte di prima. Passione, speranza, fiducia, vita.
Morire a 26 anni è assurdo. Morire è sempre assurdo. Così vivo.
Sono figlia unica. E' necessario trovare un donatore per il trapianto di midollo osseo. Urgentemente. Se no muoio. Semplicemente.
Questa è la mia storia degli ultimi 7 mesi. Alle volte le cose non si vedono, o non si sanno, finché non ci si sbatte contro il naso. Io l'ho appena sbattuto.
A giugno 97 (sembra uno scherzo) ero andata nell'ospedale dove solitamente donavo il sangue a chiedere informazioni su come diventare donatrice di midollo. Mi ero un po' bloccata dopo aver sentito che la donazione comporta una piccola operazione in anestesia totale o 6/7 ore legati ad una macchina.
Adesso so che se vivrò sarà perché qualcuno, qualche mese fa, non si èlasciato spaventare e si è iscritto alla banca dati dei donatori. Il midollo osseo è l'unico "organo" che si può donare da vivi e che in breve si riforma. E molte leucemie si possono curare solo con il trapianto. Donare il midollo è un modo semplice, diretto, concretissimo per salvare una vita.
Penso valga la pena pensarci.
Chiara Biscaretti
La Luce di Chiara si è spenta martedì 15 dicembre 1998.
Un Pensiero per Chiara |